Il caso del mio papà

06/01/2017

Questo è il caso del mio papà, un piccolo esempio  di riferimento al testo sopra riportato per quanto riguarda lato medico e lato spirituale.

Mio papà non ha mai creduto pienamente al mio lavoro, ovvero.... crede quando ne ha bisogno, sta male  e necessita di qualche trattamento. La maggior parte delle volte, invece, trascura se stesso e si affida a farmaci e tutto ciò che riguarda la medicina classica, pur  eccedendo sempre in cibo e varie, tanto da avere colesterolo e pressione ai limiti massimi consentiti ad un corpo per rimanere sano.

Improvvisamente il 13 Dicembre 2017 si sente male e viene portato al pronto soccorso.  Il 14 gli innestano un pacemaker sottocute per aiutare il cuore a lavorare in modo più corretto. L'intervento va alla grande. Nel pomeriggio, dopo qualche ora dall'intervento, il mio papà sta meglio e sta sorseggiando un pò di caffè d'orzo. L'infermiera gli posiziona una flebo  e quì.... dopo nemmeno 30 secondi.... succede l'incredibile. Diventa violaceo sul  viso, sulle labbra, gira gli occhi e con un filo di voce esprime il gran dolore che improvvisamente lo sta dilaniando.

Arrivano infermiere e medici e la situazione risulta così grave che non possono nemmeno spostarlo a fare la Tac. Inizia una trafila d'emergenza. Chiamano me ed i miei fratelli di correre in ospedale perchè potevano essere i suoi ultimi istanti di vita.

Dopo momenti interminabili,  lo portano a fare la Tac dove risulta il cuore invaso e interamente avvolto da sangue e l'aorta quasi completamente a pezzi. Chiamano vari ospedali della zona, l'unica salvezza potrebbe essere un intervento urgente in una struttura specializzata. Treviso, Verona, Vicenza, nessun ospedale ha posto.... sono tutti sotto urgenza.

Fortunatamente  l'Unità Cardiochirurgica operatoria di Padova ha un posto letto. Lo trasferiscono di notte da Bassano a Padova. Mio papà arriva, l'ambulanza per strada non ha trovato traffico, al Pronto Soccorso è passato subito, non c'erano urgenze in corso prima di lui. Tutte piccole situazioni fortuite che, a detta del BRAVISSIMO medico che lo ha operato, hanno contribuito a salvargli la vita. Pensate che è arrivato in tempo in sala operatoria e, mentre l'Anestesista lo preparava, il cuore si è infartato. Così, velocemente, senza riflettere, il medico ha proceduto a tagliare immediatamente, ha estratto il cuore ed ha iniziato il massaggio cardiaco con le mani. Ha accarezzato e riportato in vita il suo cuore, gli ha permesso di continuare a battere. Poi, hanno proceduto con la sostituzione dell'aorta, abbassando prima la temperatura del corpo e portando all'esterno  la circolazione cardiaca in modo da poter lavorare in assenza di sanguinamento. Il pericolo oltre al cuore, era la possibilità che potesse fare un'embolia. Sarebbe stata per lui la fine.

Quella sera io tornai a casa e sebbene nella criticità del momento, dentro di me ero tranquilla e serena. Gli Angeli mi avevano detto che il mio papà ce l'avrebbe fatta. Ne ero sicurissima. Accesi una Cero consacrato all'Arcangelo Raphael, misi i dati del mio papà e pregai. Con serenità, con fiducia, con Amore. La fiamma della candela era bellissima, forte, viva, alta.

Questo è un bellissimo segnale perchè significa che le Forze di Luce ci assistono nella situazione richiesta. 

Naturalmente questa Fede e questa sicurezza nel Loro aiuto, mi tenevano il morale alto, mi davano la certezza che tutto sarebbe andato bene. Ad un occhio non attendo poteva passare per un atteggiamento cinico ed indifferente.

E quì, sono sorti piccoli screzi con i parenti che mi hanno  "ATTACCATA" PER IL FATTO DI ESSERE SPIRITUALE E NON VOLER VEDERE LA REALTA' DURA E CRUDA E L'AGGRAVAMENTO DELLA MALATTIA.

Il testo che segue quì sotto è ciò che ho pubblicato sulla mia pagina FaceBook   dopo le critiche pesanti mosse nei miei confronti:

"La situazione è grave e disperata.
Vedi....tu sei troppo spirituale e ti attacchi a energie inesistenti.
Io sono realista e razionale, vedo la pura realtà. È difficile che si salvi, ci vuole un miracolo".

"Lo so" rispondo. " Come so, però, che tutto andrà bene, il miracolo ci sarà perché l'ho affidato e Loro si sono già messi all'opera x riportarlo in questa dimensione. Sarà dura, pesante, ma ce la farà! "

Io sono spirituale, fortunatamente credo ciecamente e so con certezza che tutto andrà nel migliore dei modi per lui.
L' Arcangelo Raphael sta lavorando da giorni con tutti i suoi Angeli guaritori e hanno guidato la mano del bravissimo medico che l'ha operato in piena notte.

Ieri sera i dottori hanno riconfermato che era un caso disperato ma sicuramente ha avuto qualcuno che l'ha sostenuto. Ci sono piccoli miglioramenti ed iniziano piano piano, ad essere ottimisti.

Stamattina, martedì, facendo colazione, in fondo alla tazza è rimasto un cuore.
Sono piccoli messaggi che per una persona come me, spirituale, credente e che si affida, assumono un grande significato: ti siamo accanto, ti sosteniamo e siamo accanto con tutto il nostro Amore al tuo papà.

Stasera in ospedale un dottore si è fermato a parlare con i parenti degli operati 😷
Arrivato il nostro turno, ci dice che da stamattina, ad ora, è accaduto un altro piccolo miracolo: ha chiesto da bere, sente, ha reagito. 😇😍

Ci siamo messi il camice, le ciabattine di plastica e siamo entrati in "intensiva".
Non sono scene facili da vedere, bisogna essere forti! Ma l'Amore supera tutto e cerchi di rassicurarlo, di incoraggiarlo, anche se lo vedi lì, immobile, pallido, ansimante,  pieno di fili attaccati dappertutto, con la cannula attaccata col nastro adesivo alla bocca per tener fermo il respiratore.
Ma lui ti sente, ascolta, annuisce, ti tiene la mano gonfia all'inverosimile, ti sorride. Vorrebbe parlare, ma ancora non riesce. Lo fa a piccoli gesti, con movimenti impercettibili degli occhi semichiusi.

"Ti voglio tanto bene, papà" ... sussurro.
"Anche tu mi vuoi bene, vero? " ....chiedo.
E con la testa e gli occhi annuisce e mi stringe la mano.

Gli trasmetto energia, gli trasmetto Luce.

" Forza papà", gli dico, "ti ho messo un sacco di Angeli tutto intorno" sei al sicuro e tutto VA bene.

Sono spirituale, fa parte della mia Anima, non posso farci nulla.
Vedo e comprendo anch'io il male ed il dolore.
Noto la dura realtà, ma mi affido completamente alla Volontà Suprema e so che Dio Padre Mio, il mio amatissimo Gesù e tutti i miei Amati Angeli, Arcangeli e tutto il Mondo di Luce ascolta la mia preghiera.

Ed il cuoricino nella tazza e la meravigliosa piuma bianca che ho trovato per terra in Studio, hanno un grande significato di fede e certezza.

Coraggio papà. Tutto VA BENE!

Con Amore 💖💕💗💞💞

Hai fatto qualcosa anche a me?

 

 

09/01/2018

Queste sono le parole del mio papino stasera!

Come vi dicevo...

Non voleva credere.... non voleva ammettere di poter essere aiutato da Energie Superiori... ma come da disegno divino, tutto è stato portato a realizzazione.

Il mio papà quando gli racconto di ciò che gli è accaduto ha gli occhi che gli si velano di lacrime. Non può, ORA, non credere e nemmeno dubitare di Forze Celesti che lo hanno aiutato. Di una forza che lo ha preso, letteralmente per i capelli e riportato alla vita.

Anche questo fa parte del Loro Miracolo: portare anche chi ha perso speranze e Fede a ricredersi e ricongungersi alla FONTE.

Grata a Dio e al Mondo Spirituale per tutto questo.